La regione di Volgograd
Il territorio di Volgograd si trova a 1.000 chilometri a sud-est di Mosca, nella vasta pianura tra i fiumi Volga e Don. L'oblast di Volgograd è il più grande del bacino del Volga e confina con Voronezh, Saratov, la Calmicchia, Astrakan, ed il Kazakistan; la regione è ricca di risorse naturali, petrolio, gas, fosfati, sorgenti di acque minerali, sabbie, e calcari. Il territorio è soggetto ad un clima tipicamente continentale, con estati calde e secche, ed inverni gelidi con leggere precipitazioni nevose. La popolazione è di 2,7 milioni di persone, di cui 702.000 vivono in zone rurali; la capitale Volgograd conta oltre 1.000.000 di abitanti. La regione dispone di un alto potenziale economico grazie alle grandi imprese industriali presenti, qui concentrate sin dal 19° secolo, e produce trattori, locomotive, macchine utensili, materiali da costruzione. La rivista economica Expert ha piazzato Volgograd al quarto posto fra le regioni a potenziale di investimento medio e rischio moderato; Volgograd è poi al nono posto fra le regioni russe con il maggior numero di piccole e medie imprese (oltre 20.000). I diversi settori industriali contano come segue nell'economia della regione: industria del carburante, 19%; chimica e petrolchimica, 16%; costruzione di macchinari, 15%; alimentare, 11%; metallurgia ferrosa, 13%. Lo "Stabilimento trattori di Volgograd" è uno dei più grandi complessi industriali russi, sebbene l'attuale produzione sia una cifra meramente irrisoria se paragonata ai milioni di veicoli usciti dalle sue catene di montaggio in tempi sovietici; i "Cantieri navali di Volgograd", un altro stabilimento "storico", sono attualmente specializzati nella costruzione di cargo fluviali e di navi passeggeri di piccolo cabotaggio. I pozzi petroliferi e le raffinerie presenti nella regione sono controllati da LUKoil; la raffineria LUKoil di Volgograd è uno dei produttori russi di punta di benzina, gasolio, lubrificanti e olii industriali, provvedendo inoltre prodotti di sintesi per l'industria tessile, chimica e dei pneumatici. Dei 114.000 chilometri quadrati di superficie totale, circa 86.000 sono adibiti alla coltivazione agricola; tuttavia la terra arabile si sta restringendo di anno in anno, a causa dell'insufficiente rifornimento di macchinari agricoli (meno del 50% di quanto necessario). Le terre della regione vengono dagli agronomi suddivise in nere, marroni scuro, e marroni; il numero delle aziende agricole pubbliche e private è pressoché uguale, ma le prime dispongono normalmente dei terreni di proporzione maggiore, seppure meno fertili. Il territorio è il nono in tutta la Russia quanto a produzione agricola, che genera il 30% della ricchezza economica locale; la produzione comprende grano, girasole, patate, pomodori, oltre all'allevamento da carne e da latte; completamente indipendente dal punto di vista agricolo, Volgograd esporta più di un quarto dei raccolti. Sebbene la produttività per ettaro sia di una volta e mezza superiore alla media russa, la stessa è di ben sei volte inferiore a quella della Germania. Dall'aeroporto internazionale di Volgograd partono diversi voli giornalieri per Mosca e percorrenze internazionali verso i paesi dell'ex Urss; i terminal ferroviari provvedono collegamenti passeggeri e merci con quasi tutte le maggiori Città russe. Sono presenti tre principali autostrade: Mosca-Astrakan, Volgograd-Rostov, ed Elista-Saratov. Volgograd è uno dei maggiori porti fluviali russi; attraverso le varie diramazioni è possibile raggiungere i mari d'Azov, Nero, Caspio, Baltico e Polare, ed è collegata al fiume Don dal canale Volga-Don; i fiumi ed i canali interessati sono profondi abbastanza per ricevere imbarcazioni sino a 5.000 tonnellate e sono navigabili da aprile sino ad ottobre. Il sistema bancario comprende sei banche regionali e le rappresentanze dei maggiori istituti bancari moscoviti.
Bacino del Volga
Il fiume Volga attraversa gran parte della Russia occidentale, scorrendo per 3.700 km dalle alture del Valdaj, a sud-est di San Pietroburgo, fino al mar Caspio, dove sfocia a ovest del confine con il Kazakistan. Il Volga è il fiume più lungo e una delle maggiori vie fluviali d'Europa, ed è collegato al fiume Don dal canale Volga-Don.