Da www.e-gazette.it - Milano, 26 giugno 2006
Solvay, Gruppo internazionale chimico e farmaceutico, e Zirax, azienda di specialitą chimiche quotata all'AIM di Londra, annunciano di aver siglato un accordo relativo alla realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di pellet di cloruro di calcio nel sito produttivo Solvay di Rosignano, detenuto e gestito dallo stesso Gruppo. Questa nuova capacitą produttiva sarą di 80,000 tonnellate annue, e contribuirą a soddisfare la domanda sempre crescente di cloruro di calcio (in particolare per il mercato delle perforazioni petrolifere), la cui disponibilitą ha subito, di recente, una riduzione a causa delle ristrutturazioni o chiusure di impianti di altri produttori. I lavori di realizzazione dell'impianto inizieranno a partire da luglio 2006, con un investimento totale superiore ai 10 milioni di euro. L'impianto sarą di proprietą Solvay e verrą gestito dalla stessa societą. Il processo produttivo si baserą sulla tecnologia attualmente utilizzata da Zirax nel suo impianto di Volgograd, in Russia. La ditta E.V.B. DI Darfo Boario Terme (BS) realizza impianti civili e industriali in Italia e all'estero. Uno di questi é a Volgograd per conto della CONVOLCI ITALIMPIANTI di Milano (impianti elettrici di cantiere).

Da Uomini e Imprese 13.07.2006
Dall'Italia interesse per i corridoi di trasporto russi
In Russia fervono studi e lavori per i collegamenti euro-asiatici del futuro. Presso l'Ice č stato presentato uno studio di fattibilitą per i collegamenti intermodali diretti tra Italia e Federazione Russa, che considera la costruzione sull'asse Mar Nero-Mediterraneo di una nuova via per l'interscambio delle merci la quale veda l'Italia in posizione di nuova piattaforma logistica europea. È persino ipotizzabile la realizzazione, nell'entroterra dei porti di destinazione/partenza sul mar Nero russo che verranno individuati, di un vero e proprio distretto industriale e logistico italiano, che coordini produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti vari. Dalle regioni meridionali russe, poi, utilizzando la rete autostradale e quella fluviale, ci si ricollegherą alla Russia centrale, agli Urali e alla Siberia. Nel corso della seconda Conferenza Euro-Asiatica sui Trasporti di San Pietroburgo (2000) vennero definiti 4 principali corridoi di trasporto eurasiatici, a collegamento dei due continenti. Due di questi, il Transiberiano e il Nord-Sud, attraversano il territorio della Russia, situata all'intersezione di molte rotte storiche fra l'Europa e l'Asia, e ponte naturale fra i paesi dei due continenti. Il governo russo ha anche approvato un "Programma federale per la modernizzazione del sistema russo dei trasporti nel 2002-2010", il quale prevede pure il sottoprogramma "Corridoi di trasporto internazionali", approvato nel dicembre 2001 e in corso di implementazione, che si pone l'obiettivo di migliorare i servizi di trasporto delle tratte di interesse sovranazionale facenti capo alla Russia, tenendo conto della complessitą dei sistemi di trasporto via terra, acqua e ferrovia di questo paese. All'interno del piano di sviluppo del corridoio di trasporto Nord-Sud, la Russia si č accordata con i suoi partner europei per aprire la tratta Rostov-Astrakan alla navigazione e al transito internazionale entro il 2007 e quella San Pietroburgo-Volgograd entro il 2010.

Da www.blogeko.info, 21.04.2006
La Russia, che attualmente č il secondo produttore ed esportatore di petrolio al mondo, costruirą il suo primo grande impianto per la produzione di bioetanolo nel 2007. Si tratterą di una struttura per cui saranno necessari 200-250 milioni di dollari che produrrą all'incirca 380 milioni di litri di biocarburante all'anno utilizzando circa 900 mila tonnellate di grano. Sorgerą infatti nella regione di Volgograd, una delle maggiori aree di produzione di frumento della Russia, e il bioetanolo prodotto sarą rivolto all'esportazione verso i paesi europei.